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Ago o pistola?

Ago o pistola? 

Questo è un argomento complesso e pieno di punti da esaminare, ma la risposta sarà sempre e solo una: ago.

Iniziamo dal principio. Fino a qualche anno fa, sul mercato non esistevano le pistole monouso. Purtroppo, spesso non riusciamo a fare un paragone reale tra le due situazioni. Immaginiamo allora per un momento che la pistola sia come un ago, come se fossero la stessa cosa. A questo punto, poniamoci una semplice domanda per fare la scelta giusta: preferisco che il piercing mi venga fatto con un ago sporco, già usato su qualcun altro, o con un ago pulito? 

Non essendo usa e getta, la pistola risulta sporca e pericolosa

Tutti risponderebbero “con un ago pulito”. Allora perché per 20 anni abbiamo acconsentito a farci forare con un attrezzo sporco? La tradizione della pistola spara orecchini è ancora radicata nelle nostre abitudini. Dovete immaginare questo attrezzo come mani inesperte per l’esecuzione del vostro forellino. Quando “spara” l’orecchino, si “sporca” del vostro sangue. Per quanto possa poi essere igienizzata, non può essere sterilizzata. Quindi non sarà mai paragonabile ad un ago aperto davanti ai vostri occhi e potrete sempre correre il rischio di subire una contaminazione crociata. Supponiamo che il cliente prima di voi abbia l’epatite: in questo modo, verrà trasmessa anche a voi.

Se il discorso delle malattie non vi basta per scegliere l’ago, procediamo ad esaminare le due differenti situazioni. Tante persone conoscono le nuove pistole spara orecchini sterili. Dunque, in questo modo, si presuppone di evitare la contaminazione di malattie ed altre infezioni.

Allora iniziamo a pensare ad altro. Come viene eseguito il foro? Da chi? Che gioiello viene messo inizialmente? Di che materiale è? Come mai costa cosi poco?

I professionisti non usano la pistola spara orecchini

Ragionando, come mai in media un piercing costa 50 euro, se in farmacia o in gioielleria lo pago 10? Il prezzo sale in base a tanti fattori, primo tra tutti il materiale del gioiello: i materiali per eccellenza sono quelli da implantologia, come ad esempio il titanio. Per questo, molte persone che si recano in gioielleria per fare il piercing, lamentano e raccontano di reazioni allergiche (spesso confuse con infezioni): il materiale del gioiello è scadente, motivo per cui il prezzo è basso.

Quali sono le competenze dell’operatore che mi fa il piercing? Anche questo fattore influisce sul prezzo. Quando ci rechiamo in uno studio, da un piercer professionista, paghiamo le sue conoscenze, i suoi studi e la garanzia di affidarci a mani esperte. Il gioielliere o il farmacista non hanno studiato questa materia: il primo, si occupa di presentarvi e vendervi monili per il vostro abbellimento estetico, il secondo è un esperto di farmaci, capace dunque di consigliarvi il prodotto giusto in base a un’esigenza fisica o indirizzarvi dal medico ove le sue competenze finiscano.

Come viene eseguito il foro? Spesso, diversi video ritraggono le condizioni igienico-sanitarie nelle quali viene eseguito l’orecchino in gioielleria o in farmacia: gli operatori non indossano ne guanti ne mascherine (necessari a prescindere) ne altre misure di sicurezza. Il cliente viene fatto accomodare su una semplice sedia (sulla quale si siedono anche tutti gli altri clienti) o in piedi e il lavaggio della zona interessata viene fatto con del semplice alcool, il quale non basta per una corretta pulizia della cute. 

Differenza tra la ferita provocata da un ago e da una pistola spara orecchini

Con che cosa viene eseguito il foro? Direttamente con l’orecchino. Immaginate un orecchino, e pensate che, con la pressione di un attrezzo, esso riesca a lacerare il vostro tessuto ed inserirsi nella vostra pelle. Pensiamo invece all’ago, che nasce proprio per creare un canale, nel quale poi inseriremo in modo gentile il piercing. Per questo motivo, spesso i forellini fatti con pistola sono molto lenti a guarire: la ferita provocata e’ irregolare, piena di micro lacerazioni, che faranno fatica a rimarginarsi in breve tempo, nonostante la cura. Questa sola immagine dovrebbe crearvi forti dubbi circa la pistola spara orecchini. 

Che forma ha questo orecchino? Per rispondere a questa domanda, dobbiamo soffermarci sulla fantomatica farfallina. Quest’ultima, appena fatto il foro, viene pressata sul tessuto retrostante, che spesso la ingloba. Tante persone raccontano di come un giorno, si sono accorti che la farfallina era “finita letteralmente nell’orecchio”. Appena eseguito un foro, la pelle, per reazione naturale, tende a gonfiarsi: il piercer inserirà un gioiello piuttosto lungo, per far si che il tessuto possa gonfiarsi e sgonfiarsi senza il rischio di rimanere “soffocato”. L’orecchino con la farfallina, risulta quindi non idoneo appena fatto il foro.

Forma del gioiello pericolosa e non idonea al foro

La pistola è precisa? No. Tante volte, lamentate che i vostri fori non siano equidistanti, alcuni sono molto alti, altri molto bassi, il che può causare anche imbarazzo fisico. L’ago, buca esattamente dove e come vuole l’operatore. Quindi, la giusta esecuzione e il risultato finale dipendono solo ed esclusivamente dal piercer, non da un aggeggio al quale non potremmo dare nessuna colpa.

Potremmo andare avanti ad analizzare altri fattori, come la cura che vi viene consigliata (spesso nessuna) da una persona non formata per fare questo mestiere, o le continue infezioni causate dal modo in cui viene eseguito il foro. Il non interesse da parte dell’operatore nel seguirvi durante la guarigione (d’altronde non è sua competenza) e le volte in cui raccontate che la pistola non abbia funzionato come previsto, e vi abbia creato traumi irreparabili al tessuto.

Quindi, l’unico vero consiglio che posso darvi, è di non risparmiare mai sulla salute. Perchè affidarsi ad un professionista è una garanzia, un investimento, un regalo che dovete farvi: amarsi significa rispettare il proprio corpo e fare la scelta giusta per il proprio benessere.

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